Ho molto abbandonato queste pagine, un po' per la costante mancanza di tempo, un po' perchè ci sono cose più urgenti da fare, e, più probabilmente, perchè le cose da annotare non sono così importanti da essere socializzate. Certamente il tempo riesco a trovarlo, non sempre tanto come vorrei, ma un po' sì, per lavorare a maglia; e i miei ultimi lavori mi hanno dato una gran soddisfazione.
Qui l'ultimissimo, bottoni cuciti stamattina (da mia sorella, così tengono sicuramente meglio). Il cardigan è Something silver di Veera Välimäki. Mi piacciono tutti i suoi modelli, dai cardigan, ai pullover fino agli scialli. Anche l'ultimo scialle che ho terminato è suo, fatto velocissimamente, perchè quando c'è qualcosa che mi piace mi porto il lavoro ovunque pur di vederlo finito.
perchè i gomitoli, quando li lasci nella cesta, sembrano animarsi di vita propria e li ritrovi aggrovigliati l'uno all'altro anche se li avevi lasciati perfettamente in ordine?????
sabato 21 aprile 2012
domenica 8 aprile 2012
Buona Pasqua!
Eppure io sento una certezza
legarmi a questo
legno superstite; sento
ognuno portato da questa
condanna d'esistere.
Anch'Egli è dovuto tornare
fra noi dal regno di morte
in questo impetuoso
sgorgare di sangue.
E furono anzi le nostre
mani, le nostre
labbra che ne hanno
consumato il cadavere,
a ridarGli la vita:
Egli ormai non può più morire.
Certezza che lega perfino
le pietre al loro essenziale
istinto: potere
d'una magia che erompe
da noi mentre
un reticolato di pensieri
ci esilia...
David Maria Turoldo
giovedì 1 marzo 2012
Con allegria
far finta che in fondo in tutto il mondo
c'è gente con gli stessi tuoi problemi
e poi fondare un circolo serale
per pazzi sprassolati e un poco scemi
facendo finta che la gara sia
arrivare in salute al gran finale.
Mentre è già pronto Andrea
con un bastone e cento denti
che ti chiede di pagare
per i suoi pasti mal mangiati
i sonni derubati i furti obbligati
per essere stato ucciso
quindici volte in fondo a un viale
per quindici anni la sera di Natale...
far finta che in fondo in tutto il mondo
c'è gente con gli stessi tuoi problemi
e poi fondare un circolo serale
per pazzi sprassolati e un poco scemi
facendo finta che la gara sia
arrivare in salute al gran finale.
Mentre è già pronto Andrea
con un bastone e cento denti
che ti chiede di pagare
per i suoi pasti mal mangiati
i sonni derubati i furti obbligati
per essere stato ucciso
quindici volte in fondo a un viale
per quindici anni la sera di Natale...
lunedì 13 febbraio 2012
...
certo, non cambia per chi è morto per amianto o per chi è rimasto, per chi fra la polvere ha giocato senza sapere che si stava giocando la vita... ma il pensiero è che una giustizia, LA giustizia, qualche volta c'è ancora. E non è poco in questi giorni, in questi anni ingiusti
mercoledì 1 febbraio 2012
sfiocchetta
Il gelo avanza ma, mentre tutta l'Italia sembra sommersa dalla neve, qui solo pochi fiocchi, asciutti che sembran farina...
martedì 31 gennaio 2012
brrrrrrrrrrrrrrrrrrrr
aggiungo uno strato di abiti e tengo d'occhio il termometro... dovrei convincermi che tanto non cambia, che io conosca esattamente la temperatura... mah...
sabato 28 gennaio 2012
per la memoria
"... Ma si arrivò in una stazione. Chi si trovava vicino alle finestre ne disse il nome - Auschwitz.
Nessuno l'aveva mai sentito dire..."
Elie Wiesel - La notte
Il ricordo della storia di Sara è affidato a un pettirosso, che segue Sara nel suo passaggio in un campo di concentramento.
Una piccola storia per bambini, terribile e delicata.
Il libro è appena stato pubblicato, uno di quei libri che, se avessi un figlio, gli leggerei...
Nessuno l'aveva mai sentito dire..."
Elie Wiesel - La notte
Il ricordo della storia di Sara è affidato a un pettirosso, che segue Sara nel suo passaggio in un campo di concentramento.
Una piccola storia per bambini, terribile e delicata.
Il libro è appena stato pubblicato, uno di quei libri che, se avessi un figlio, gli leggerei...
giovedì 12 gennaio 2012
sabato 31 dicembre 2011
sereno anno nuovo, che sia!
Un passaggio veloce, dopo tanto tempo, per lasciar traccia di un nuovo passaggio. Il "transito" da un anno all'altro non è mai stato molto significativo nella mia vita, forse perchè per me, l'anno nuovo, inizia sempre in settembre, con l'inizio dell'anno scolastico - deformazione professionale- :-)
A chi passa di qui faccio gli auguri perchè l'anno nuovo sia sereno, e quando no, di avere un ombrello, un cappello, una mano da stringere, una porta a cui bussare, creativo, per sgrovigliare le matasse di fili ingarbugliati di ogni giornata che verrà, metà saggio per accorgersi in tempo delle crepe nell'asfalto e metà folle per ridere se, nonostante, ci fanno cadere
lunedì 24 ottobre 2011
remember ...
...that you have a blog?
Quanto tempo!!!! Che silenzio! E che polvere!
Un po' di pulizia, prima di rientrare...
Quanto tempo!!!! Che silenzio! E che polvere!
Un po' di pulizia, prima di rientrare...
sabato 20 agosto 2011
irrecuperabile
Il mio lavoro degli ultimi giorni è finito così...
...impigliato in una zampa di una delle mie due ragazze, che sentendosi intrappolata, ha iniziato a correre come una pazza intorno al tavolo, seminando una strage di filo... ovunque... non credo di riuscire a recuperarlo :-(((((
...sarebbe stato un crocus shawlette per mia sorella...
Per non piangere devo pensare che... avevo fatto SOLO la parte a maglia rasata!
...impigliato in una zampa di una delle mie due ragazze, che sentendosi intrappolata, ha iniziato a correre come una pazza intorno al tavolo, seminando una strage di filo... ovunque... non credo di riuscire a recuperarlo :-(((((
...sarebbe stato un crocus shawlette per mia sorella...
Per non piangere devo pensare che... avevo fatto SOLO la parte a maglia rasata!
sabato 13 agosto 2011
programmi di ferragosto
Da anni le mie vacanze, anche se lunghe, sono molto casalinghe.
Prima il mutuo della casa che prosciuga qualsiasi ispirazione di viaggio, poi la malattia di mia mamma, quest'anno altri problemi, ma niente che rovini la sensazione di libertà di questi due mesi (lo so, in questo sono tra i privilegiati del mondo della scuola)... niente sveglia, doveri ridotti al minimo... molto giardinaggio nel mio piccolissimo cortile, che, complice il clima di questa estate molto variabile, è rigogliosissimo
camminate e "biciclettate" mattutine, palline da lanciare senza soluzione di continuità alle mie due ragazze, che non mostrano mai alcuna stanchezza, ma, prevalentemente, sferruzzo!
Ho avviato negli ultimi giorni una tale quantità di lavori! Tanti progetti iniziati, alcuni, per fortuna, finiti! Tra questi, due Liesl
Non sono per niente soddisfatta di quello bianco, le maniche mi hanno fatto impazzire, il filato pure, mentre quello blu è stato molto più veloce e non mi ha innervosito e, cosa non da sottovalutare, è della mia taglia! Filato riciclato da un maglione estivo anni ottanta, di quelli con le maniche dritte, portato tantissimo. Ma questo cotone non sembra averne risentito.
Ho finito anche Tilde, modificato rispetto al pattern di Emma,
Ultimo lavoro terminato questo scialle , facilissimo, velocissimo, con un gomitolo di Kauni dagli splendidi colori (è una delle lane che preferisco, i colori che sfumano e cambiano mi fanno sempre l'effetto di acceleratore :-)
Il ferragosto sarà dedicato agli altri progetti iniziati. E ad affrontare la biancheria da stirare, che ha raggiunto vette di notevole altezza...
Prima il mutuo della casa che prosciuga qualsiasi ispirazione di viaggio, poi la malattia di mia mamma, quest'anno altri problemi, ma niente che rovini la sensazione di libertà di questi due mesi (lo so, in questo sono tra i privilegiati del mondo della scuola)... niente sveglia, doveri ridotti al minimo... molto giardinaggio nel mio piccolissimo cortile, che, complice il clima di questa estate molto variabile, è rigogliosissimo
camminate e "biciclettate" mattutine, palline da lanciare senza soluzione di continuità alle mie due ragazze, che non mostrano mai alcuna stanchezza, ma, prevalentemente, sferruzzo!
Ho avviato negli ultimi giorni una tale quantità di lavori! Tanti progetti iniziati, alcuni, per fortuna, finiti! Tra questi, due Liesl
Non sono per niente soddisfatta di quello bianco, le maniche mi hanno fatto impazzire, il filato pure, mentre quello blu è stato molto più veloce e non mi ha innervosito e, cosa non da sottovalutare, è della mia taglia! Filato riciclato da un maglione estivo anni ottanta, di quelli con le maniche dritte, portato tantissimo. Ma questo cotone non sembra averne risentito.
Ho finito anche Tilde, modificato rispetto al pattern di Emma,
Ultimo lavoro terminato questo scialle , facilissimo, velocissimo, con un gomitolo di Kauni dagli splendidi colori (è una delle lane che preferisco, i colori che sfumano e cambiano mi fanno sempre l'effetto di acceleratore :-)
Il ferragosto sarà dedicato agli altri progetti iniziati. E ad affrontare la biancheria da stirare, che ha raggiunto vette di notevole altezza...
esperimenti (l'epilogo)
Qualche giorno fa è arrivato il tempo del raccolto!
Scarso, sono da rivedere le tecniche di coltivazione degli ortaggi in vaso, probabilmente il terriccio da gerani non è l'ideale per i pomodori e tanto meno per le zucchine, che hanno raggiunto al massimo i venti grammi!
I fiori di zucchina però si sono trasformati in un delizioso gratin ripieno... i pomodori, a perfetta maturazione naturale, in una sana insalata per due... le zucchine restano a memoria di cosa NON coltivare in vaso... da preferire, una splendida pianta di ibisco, decisamente!
Scarso, sono da rivedere le tecniche di coltivazione degli ortaggi in vaso, probabilmente il terriccio da gerani non è l'ideale per i pomodori e tanto meno per le zucchine, che hanno raggiunto al massimo i venti grammi!
I fiori di zucchina però si sono trasformati in un delizioso gratin ripieno... i pomodori, a perfetta maturazione naturale, in una sana insalata per due... le zucchine restano a memoria di cosa NON coltivare in vaso... da preferire, una splendida pianta di ibisco, decisamente!
martedì 26 luglio 2011
arrivato!
Ovvio, una come me che non sa leggere l'inglese e che lavora a maglia nel modo più approssimativo possibile, cosa può desiderare di meglio che non il nuovo libro di Ysolda Teague, Little red in the city?
Ho fatto il pre-ordine mesi fa, man mano sono arrivati i pattern in pdf (il libro si può acquistare anche solo in formato e-book), ma ieri mattina è arrivato il libro vero. Tutt'altra cosa, amo la carta, le pagine stampate, l'odore dei libri, tenerli in mano, sfogliarli, guardarli e riguardarli (li leggo anche, di solito, se sono in italiano :-D)
E' delizioso!
sabato 23 luglio 2011
venerdì 22 luglio 2011
meditando
Tornata a casa poche decine di minuti fa ho pensato proprio che oggi è una di quelle giornate da scordare il prima possibile. Anche se è partita bene, con una bella camminata nei dintorni dell'alba, l'aria frizzantina, proseguita normalmente, facendo più o meno ciò che serve ma come e quando si vuole, che è tutt'altra storia dal dover fare. Niente di particolare. Bella normale insomma. Poi tutto precipita giùgiùgiù, le parole della telefonata che si accavallano, eliambulanza, caduto da tre metri, non si sa, corri subito, e tutto il resto si è addensato nella stanchezza che sento adesso nelle caviglie dopo sette ore di pronto soccorso, attese, mia sorella che tenta di non piangere ma la vedo che è disperata e io sento la sua disperazione come fosse mia, la paura, il terrore che sia il peggio.
Così, cercavo solo un'immagine da mettere qui, per ricordare di scordare, ma invece no, man mano si è aperto il pensiero positivo, tutto si è risolto meno peggio di come poteva andare, mia sorella ancora preoccupata ma non disperata, lui tutto rotto ma cosciente, presente, ancora vivo insomma, e la sera fresca, di quelle da star fuori a guardare l'azzurro che si fa blu e le stelle che si accendono quasi tutte insieme, e qualcuno che mi tiene la mano e so che mi sorride, anche se è buio, e non lo vedo.
lunedì 18 luglio 2011
sabato 16 luglio 2011
colorando
I pomeriggi estivi, troppo afosi, spesso mi danneggiano il cervello; per la serie agire senza pensare, cosa che alla mia età dovrebbe non essere abitudine, ho tinto due matasse di Merinosilk della Grignasco. Vero, il colore non mi piaceva proprio, un lillino insulso.
Passate prove di tintura con colori alimentari non sono state soddisfacenti. Una confezione di Dylon tintura a mano languiva da tempo sullo scaffale della lavanderia. Cosa c'è di meglio quando fa caldo che giocare con l'acqua?
Progetto per questo filato: Sara, dal book Knitting an italian day. Non è uno dei colori che scelgo abitualmente per me, ma il danno è fatto :-)
E ne sono assolutamente soddisfatta!
MEMO: ricordarsi di mettere i guanti come ordina, al primo punto, il foglietto delle istruzioni. Da due giorni ho le mani di un acceso color rosso.
martedì 12 luglio 2011
grano e gelsi
Campagna di primo mattino. Fosse tutta così, con i campi di grano maturo e le file di gelsi a delimitare un appezzamento dall'altro.
Sono rari qui da me i campi di grano, pochi agricoltori hanno ancora il coraggio di investire il loro lavoro in qualcosa che, sembra, rende poco.
I gelsi fanno ancora parte del nostro paesaggio. Fino agli anni '50 erano un patrimonio perchè qui era abbastanza diffuso l'allevamento dei bachi da seta. Capita ancora in alcuni paesi di trovare resti delle vecchie filande. Mio nonno, quando eravamo bambini, ci fece provare, per una stagione, questa esperienza che, già quarant'anni fa, era d'altri tempi. Ricordo ancora il rumore dei bruchettini che mangiavano ininterrottamente le foglie dei gelsi, che andavamo a raccogliere in bicicletta nelle cascine di amici del nonno. Ricordo anche, intenso, l'odore dei bachi sul solaio. Non ricordo invece che fine abbia poi fatto quell'"allevamento" fuori dal tempo. Qualche giorno fa, sistemando le cose di mia mamma, che giriamo e rigiriamo senza aver il coraggio di disfarcene, abbiamo trovato tre matasse di seta, sottilissime. Chissà, forse era la seta di quel piccolo allevamento "didattico"
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