sabato 16 luglio 2011

colorando

I pomeriggi estivi, troppo afosi, spesso mi danneggiano il cervello; per la serie agire senza pensare, cosa che alla mia età dovrebbe non essere abitudine, ho tinto due matasse di Merinosilk della Grignasco. Vero, il colore non mi piaceva proprio, un lillino insulso. 




Passate prove di tintura con colori alimentari non sono state soddisfacenti. Una confezione di Dylon tintura a mano languiva da tempo sullo scaffale della lavanderia. Cosa c'è di meglio quando fa caldo che giocare con l'acqua?

Progetto per questo filato: Sara, dal book Knitting an italian day. Non è uno dei colori che scelgo abitualmente per me, ma il danno è fatto :-)




E ne sono assolutamente soddisfatta!


MEMO: ricordarsi di mettere i guanti come ordina, al primo punto, il foglietto delle istruzioni. Da due giorni ho le mani di un acceso color rosso.

3 commenti:

Rosalba ha detto...

risultato eccezionale! in genere il viola è uno dei miri colori preferiti, e non amo le tonalità del rosa, ma il colore che è uscito fuori è fantastico:)

erre ha detto...

Ciao Rosalba :-) guarda, io il rosa lo detesto proprio; in effetti la foto non rende il colore vero, è più un rosso che tira al fucsia, o al bordeaux. Meno male, altrimenti avrei dovuto buttare!

carina ha detto...

Bellissimo questo colore, a me piaceva pure l'altro, quel lillino che chiami insulso!!!
Ciao.