martedì 12 luglio 2011

grano e gelsi


Campagna di primo mattino. Fosse tutta così, con i campi di grano maturo e le file di gelsi a delimitare un appezzamento dall'altro.


Sono rari qui da me i campi di grano, pochi agricoltori hanno ancora il coraggio di investire il loro lavoro in qualcosa che, sembra, rende poco.



I gelsi fanno ancora parte del nostro paesaggio. Fino agli anni '50 erano un patrimonio perchè qui era abbastanza diffuso l'allevamento dei bachi da seta. Capita ancora in alcuni paesi di trovare resti delle vecchie filande. Mio nonno, quando eravamo bambini, ci fece provare, per una stagione, questa esperienza che, già quarant'anni fa, era d'altri tempi. Ricordo ancora il rumore dei bruchettini che mangiavano ininterrottamente le foglie dei gelsi, che andavamo a raccogliere in bicicletta nelle cascine di amici del nonno. Ricordo anche, intenso, l'odore dei bachi sul solaio. Non ricordo invece che fine abbia poi fatto quell'"allevamento" fuori dal tempo. Qualche giorno fa, sistemando le cose di mia mamma, che giriamo e rigiriamo senza aver il coraggio di disfarcene, abbiamo trovato tre matasse di seta, sottilissime. Chissà, forse era la seta di quel piccolo allevamento "didattico"

2 commenti:

Elisa 2011 ha detto...

Bellissime foto rilassanti.
Mi piacciono i campi coltivati, quando ero ragazza in mezzo al grano c'erano papaveri e fiordalisi, ora si vedono solo ai margini delle strade.

erre ha detto...

Ciao Elisa, grazie :-)
Vero, i papaveri si vedono ancora, ma mai in mezzo al grano (i diserbanti vanno alla grande) I fiordalisi invece credo siano estinti