martedì 26 luglio 2011

arrivato!


Ovvio, una come me che non sa leggere l'inglese e che lavora a maglia nel modo più approssimativo possibile, cosa può desiderare di meglio che non il nuovo libro di Ysolda Teague, Little red in the city?
Ho fatto il pre-ordine mesi fa, man mano sono arrivati i pattern in pdf (il libro si può acquistare anche solo in formato e-book), ma ieri mattina è arrivato il libro vero. Tutt'altra cosa, amo la carta, le pagine stampate, l'odore dei libri, tenerli in mano, sfogliarli, guardarli e riguardarli (li leggo anche, di solito, se sono in italiano :-D)






E' delizioso!

sabato 23 luglio 2011

venerdì 22 luglio 2011

meditando

Tornata a casa poche decine di minuti fa ho pensato proprio che oggi è una di quelle giornate da scordare il prima possibile. Anche se è partita bene, con una bella camminata nei dintorni dell'alba, l'aria frizzantina, proseguita normalmente, facendo più o meno ciò che serve ma come e quando si vuole, che è tutt'altra storia dal dover fare. Niente di particolare. Bella normale insomma. Poi tutto precipita giùgiùgiù, le parole della telefonata che si accavallano, eliambulanza, caduto da tre metri, non si sa, corri subito, e tutto il resto si è addensato nella stanchezza che sento adesso nelle caviglie dopo sette ore di pronto soccorso, attese, mia sorella che tenta di non piangere ma la vedo che è disperata e io sento la sua disperazione come fosse mia, la paura, il terrore che sia il peggio.
Così, cercavo solo un'immagine da mettere qui, per ricordare di scordare, ma invece no, man mano si è aperto il pensiero positivo, tutto si è risolto meno peggio di come poteva andare, mia sorella ancora preoccupata ma non disperata, lui tutto rotto ma cosciente, presente, ancora vivo insomma, e la sera  fresca, di quelle da star fuori a guardare l'azzurro che si fa blu e le stelle che si accendono quasi tutte insieme, e qualcuno che mi tiene la mano e so che mi sorride, anche se è buio, e non lo vedo.

lunedì 18 luglio 2011

esperimenti

piccoli pomodori crescono


non è il meglio, in un vaso

sabato 16 luglio 2011

colorando

I pomeriggi estivi, troppo afosi, spesso mi danneggiano il cervello; per la serie agire senza pensare, cosa che alla mia età dovrebbe non essere abitudine, ho tinto due matasse di Merinosilk della Grignasco. Vero, il colore non mi piaceva proprio, un lillino insulso. 




Passate prove di tintura con colori alimentari non sono state soddisfacenti. Una confezione di Dylon tintura a mano languiva da tempo sullo scaffale della lavanderia. Cosa c'è di meglio quando fa caldo che giocare con l'acqua?

Progetto per questo filato: Sara, dal book Knitting an italian day. Non è uno dei colori che scelgo abitualmente per me, ma il danno è fatto :-)




E ne sono assolutamente soddisfatta!


MEMO: ricordarsi di mettere i guanti come ordina, al primo punto, il foglietto delle istruzioni. Da due giorni ho le mani di un acceso color rosso.

martedì 12 luglio 2011

grano e gelsi


Campagna di primo mattino. Fosse tutta così, con i campi di grano maturo e le file di gelsi a delimitare un appezzamento dall'altro.


Sono rari qui da me i campi di grano, pochi agricoltori hanno ancora il coraggio di investire il loro lavoro in qualcosa che, sembra, rende poco.



I gelsi fanno ancora parte del nostro paesaggio. Fino agli anni '50 erano un patrimonio perchè qui era abbastanza diffuso l'allevamento dei bachi da seta. Capita ancora in alcuni paesi di trovare resti delle vecchie filande. Mio nonno, quando eravamo bambini, ci fece provare, per una stagione, questa esperienza che, già quarant'anni fa, era d'altri tempi. Ricordo ancora il rumore dei bruchettini che mangiavano ininterrottamente le foglie dei gelsi, che andavamo a raccogliere in bicicletta nelle cascine di amici del nonno. Ricordo anche, intenso, l'odore dei bachi sul solaio. Non ricordo invece che fine abbia poi fatto quell'"allevamento" fuori dal tempo. Qualche giorno fa, sistemando le cose di mia mamma, che giriamo e rigiriamo senza aver il coraggio di disfarcene, abbiamo trovato tre matasse di seta, sottilissime. Chissà, forse era la seta di quel piccolo allevamento "didattico"

lunedì 11 luglio 2011

arghhhhhhhh

Sarà il caldo soffocante di questi ultimi giorni, non riesco a combinare nulla di nulla. Prima di cena ho dovuto disfare per la terza volta il Liesl che dovrei fare per la moglie di mio cugino. Sarà che quando DEVO fare qualcosa, quando mi sento costretta perdo il piacere di lavorare a maglia (ma in generale per ogni cosa mi succede)... così sono passata da un lavoro iniziato all'altro senza concludere niente. Pensare che l'altro Liesl, cominciato così, senza troppo pensare, senza nemmeno calcolare se i quattro gomitoli di cotone sarebbero stati sufficienti, senza fare campioni e prendere misure (come sempre :-D ) l'ho finito in due sere...

Devo ammettere che Marina si adatta sempre :-)

martedì 5 luglio 2011

La Notte della Rete

No al bavaglio ad Internet - La Notte della Rete 

Occorre far presto, prima che sia troppo tardi, perchè ci stanno per sottrarre lo spazio libero della Rete, quello che porta a confrontarci. Occorre scendere nelle piazze reali e in quelle virtuali, schierarsi per un’Internet libera e plurale. Oggi alle 17.30 si celebra la Notte della Rete, l’iniziativa digitale contro la preannunciata delibera Agcom sul diritto d’autore, organizzata da Agorà Digitale e promossa da ilfattoquotidiano.it, che la trasmetterà in diretta streaming insieme a centinaia di blog e micro web tv. L’Agcom potrebbe pronunciarsi domani. Ad oggi il condizionale è d’obbligo, anche perchè fonti interne hanno fatto trapelare una pausa di rilessione. continua qui

venerdì 1 luglio 2011

lotta dura senza paura

Un po' sì però, perchè LEI e anche LEI sono l'incubo della mia estate. Non da sempre, solo da pochi anni, mi ritrovo divorata da queste ignobili creature... stessero al loro posto, le lascerei pure campare in santa pace. Così non è, e la spesa maggiore che mi trovo ad affrontare è quella per la strenua ed estenuante difesa dai loro attacchi. Inutilmente. Sono passata dai prodotti supernaturali, ai naturaleconqualcosinadichimicochesisachecivuole, al brutale insetticida.

Non mancano tea tree oil, aloe vera, vasi di basilico, gerani profumati, citronella. Tutto inutile. Superano anche le barriere dei tessuti, zanzariere, e poi calze, pantaloni, maniche lunghe come se vivessi in una palude. Niente, se ne fanno un baffo,  LORO! Intanto io,  stordita dall'odore dello zampirone, impigliata nella zanzariera  impiastrata di stopzanzy, afterzanzy, prendo la mia rivincita (TZE!) e mi godo questa deliziosa serata all'aperto

da un filo sottile...

nasce questa nuvoletta blu che non è proprio blu


meno di 25 grammi di Kid Silk Haze di Rowan, un pattern di emmafassio, come sempre chiaro, divertente, chiarissimo... punte di circolari che ho detestato per tutta la durata del lavoro (devo ricordarmi di non usarle mai più, soprattutto con un filo così sottile), molti errori da distrazione, ma sono lì, tutti da vedere. Così chiudo il PRIMOGIORNODIVACANZA! :-)