martedì 21 giugno 2011

cibo fresco per topi



Con oggi considero concluso l'anno scolastico. C'è ancora una lunga serie di riunioni, collegi docenti che saranno interminabili, nella bella palestra della scuola di un plesso vicino al mio, bella ma assolutamente inadatta ad assemblee nelle quali si dovrebbe perlomeno riuscire a sentire le milleseicento comunicazioni del nostro DS (abbiamo rinunciato tutti ormai a vedere le slide che Egli si ostina a proiettare su uno schermo delle dimensioni di un metro per due, facendo perdere a circa ottanta persone almeno mezz'ora...) dicevo, concluso, perchè IL REGISTRO è stato completatostampatorilegato (a spese proprie, ovviamente, perchè le stampanti della scuola, dopo le schede di valutazione hanno i toner esauriti ma così esauriti che puoi agitarli fin che vuoi, al massimo ne esce un aperitivo)... dopo circa dodici modifiche della prima e dell'ultima pagina (arrivano sempre all'ultimo minuto, e non è detto che domani mattina qualcuno butti lì un casuale quanto inopportuno "ma la pagina giusta è quella col simbolo grande o piccolo?" o "ma non si conta la pagina di intestazione..." Lo sfortunato, più sfacilmente la sfortunata, perchè di maschi nel nostro circolo ne circolano pochini, rischia grosso)... dicevo, registro finito, al mio mancano solo le firme (su tutte le pagine ovviamente, che il nome scrittosoprasottodavantiverticaleorizzontaleobliquo  non basta) e la numerazione delle pagine che deve essere rigorosamente a mano (se qualcuno riuscisse a spiegarmene il motivo gliene sarei grata almeno fino alla pensione, che non è poco)... poi, domani, alle ore 15, tutti allegramente in segreteria per la consegna formale alle applicate... scazzatissime perchè si  devono barcamenare fra registri di classe, giornali dell'insegnante, agende della programmazione, pei, pdf (non è il formato di acrobat, è un'altra delle sigle di cui è infestata la scuola), controllare che il numero di pagine scritto a piè di pagina corrisponda col numero di pagine dichiarato sulla mitica ultima pagina, e magari, non improbabile, inventare scuse per il quasi certo ritardo del DS, che ci dovrebbe riunire per comunicarci l'organizzazione per il prossimo anno scolastico (cioè le sue sacre decisioni sul nostro destino)... un paio di anni fa una settantina di persone l'hanno atteso fino alle 17, convocazione per le ore 15, sotto il sole cocente del 25 giugno o giù di lì... Comunque, da domani, topi della bassa fate un passaparola... gli scantinati della scuola saranno riforniti di abbondante e freschissima carta :-D


Fra una stampa e l'altra sono riuscita a fare in pochissimo tempo quest'altro bellissimo modello di Emma Fassio. Ho usato due matasse di Araucania Pomaire Multi, un cotone abbastanza morbido da lavorare. Anche se dovrò perdere almeno cinque chili per poterci entrare, sono più soddisfatta di questo che dell'altro "lavoro" appena concluso :-)


lunedì 13 giugno 2011

cinquantasettepercento

da ricordare, ma sarà scritto nei libri di storia (quelli di sinistra) tra qualche decennio, a memoria di una SVOLTA.. mi piace pensarlo così, questo risultato, come l'affermazione della voglia di tanti di dire il proprio parere, la propria volontà. Mi piace proprio questo cinquantasettepercento nazionale, e compensa la delusione per il miserissimo quarantottopercento raggiunto nel mio comune. Tira un po' su anche il morale quasi a terra di questo lunedì iniziato male, pieno di pioggia che non se ne può più, di mal di testa metereopatico, di voglia di far nulla di nulla, ma capitano anche i giorni così e ho imparato a viverli nonostante, che poi anche loro finiscono e si volta pagina e domani è un altro giorno, rossella docet. Talvolta la radio di sera è noiosa, non cambio frequenza altrimenti domani non la ritrovo più, che la radio parrocchiale mi interferisce su tutto, così pasticcio con le foto caricate sul computer, di maglia stasera non se ne parla, non ho fatto altro che fare e disfare oggi, ho finito alcuni veloci lavori ultimamente, tutti filati estivi e modelli abbordabili per me, alcuni divertentissimi, come lattuga, dall'ultima uscita di Cuoredimaglia, Summer Lace, chi ancora non lo avesse acquistato lo trova qui, una meraviglia dopo l'altra, o il caponcho, fatto uno per mia sorella, subito un altro richiesto dalla moglie di mio cugino, e non è detto che non ne faccia un terzo, mi alleno a lavorare con i circolari così, che comincio ad essere abbastanza veloce.

ultimi lavori finiti

mercoledì 8 giugno 2011

quando la tv non c'è

si ascolta la radio più del solito, e stasera c'è lui a Moby Dick



e senza distrazioni si lavora al secondo Caponcho estivo, cercando di sottrarsi alle zanzare con ogni mezzo possibile :-)

sogno


sogno ancora di vivere in un Paese in cui almeno la metà più 1 dei cittadini maggiorenni siano consapevoli che esprimersi attraverso il voto è un DIRITTO, non una specie di castigo a cui sottrarsi con ogni sistema possibile (anche se dal 1997 ad oggi nessuno di 24 referendum proposti ha raggiunto il quorum). Sogno di essere cittadina di uno Stato in cui non è solo la televisione a dare l'informazione .